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Qui da noi puoi trovare i migliori prodotti per la manutenzione della tua piscina

Cloro e ossidanti

Alghicidi Battericidi

Correttori del PH

Flocculanti

Detergenti speciali e Disincrostanti

Antimicotici

Chiarificanti

Trattamento Invernale

Consigli pratici

 

Problema 

Causa

Azione

ACQUA OPACA E’ dovuta ad un ph troppo elevato od ad un accumulo di sostanze colloidali Portare il ph al valore di 7,2 con riduttore PH e verificare l’efficienza della filtrazione. Quindi procedere ad un break-point con cloro
ACQUA VERDE MA TRASPARENTE E’ dovuta a ferro in soluzione Verificare che il ph sia compreso tra i valori di 7,4- 7,6. Flocculare con flocculante e procedere ad un break-point con cloro
ACQUA VERDE MA OPACA E’ dovuta ad un attacco di alghe Portare il ph al valore di 7,2. Procedere ad una super-clorazione con cloro e ad un dosaggio manuale con alghicida
PH ELEVATO E’ dovuta ad un accumulo di sostanze basiche  Riportare il ph al valore di 7,2 con sodio bisolfato
PH BASSO E’ dovuta ad un accumulo di sostanze acide Riportare il ph al valore di 7,2 con sodio carbonato
ACQUA CHE PUZZA DI CLORO  E’ dovuto ad un eccesso di cloro legato  Procedere ad una super clorazione con cloro
ALGHE SUL FONDO E SULLE PARETI Probabili cause sono: poco antialghe, scarsa clorazione, scarsa circolazione di acqua Portare il ph al valore di 7,2. Procedere ad una super clorazione con cloro e contemporaneamente aggiungere una dose antialghe. Possibilmente spazzolare le pareti.

Prontuario d’uso dei prodotti della linea Piscina

 

Prodotto

Descrizione prodotto

A cosa serve

Come si utilizza

Dosaggi

Quando occorre

Precauzioni d’uso

CLORO

GRANULARE

Dicloro isocianurato sodico 63%. Cloro granulare. Reg.Min sanità. Per la clorazione quotidiana delle piscine Manualmente direttamente nello skimmer oppure diluito al 5% con pompe dosatrici. 2-3 gr al giorno per metro cubo d’acqua Tutti i giorni Non mescolare con prodotti acidi
 

CLORO

PASTIGLIE

Tricloro isocianurato 90%. Cloro in pastiglie. Reg. Min. sanità. Per la clorazione quotidiana delle piscine Mantenere una pastigliada 200 gr. nello skimmer 1 pastiglia ogni 30 metri d’acqua Quotidianamente non mescolare con prodotti acidi
SODIO IPOCLORITO Biossido di cloro stabilizzato. Liquido. Per i trattamenti d’urto da effettuare nel caso si necessiti un trattamento point break Versato direttamente in acqua  Secondo l’occorrenza Nel caso di un problema batteriologico o in presenza di una concentrazione elevata di cloro combianto non mescolare con prodotti acidi
ACIDO SOLFORICO 50% Correttore acido del pH liquido. Tamponato.  Per abbassare il pH dell’acqua che normalmente tende a crescere Versato direttamente in vasca oppure dosato con pompa dosatrice elettronica 30 gr ogni 10 metri cubi per abbassare il pH di 0,1 unità Settimanalmente se usato manualmente Non mescolare con agenti cloranti
SODIO

CARBONATO

Correttore PH polvere Per alzare il PH della piscina Polvere da diluire in acqua 2 o 3 Kg per mc di acqua
SODIO

BISOLFATO

Correttore acido del pH in polvere. Per abbassare il pH dell’acqua che normalmente tende a crescere  Versato direttamente in vasca oppure dosato con pompa dosatrice dopo averlo diluito 25-30 gr. per 10 metri cubi per abbassare il pH di 0,1 unità Settimanalmente se usato manualmente Non mescolare con prodotti cloranti
ANTIALGHE Alghicida non schiumogeno ad effetto schiarente e azzurrante Previene e combatte la formazione delle alghe.  Versato nello skimmer o dosato con pompa dosatrice Trattamento iniziale 50-100 gr al metro cubo. Mantenimento 20-30 gr al mentro cubo alla settimana Settimanalmente
FLOCCULANTE Prodotto per chiarificare acque piscine Flocculante liquido speciale per filtri e sabbia

Operazioni ordinarie da eseguire ad inizio stagione

Trattamento chimico iniziale con acqua rigenerata

Ad inizio stagione si consiglia un trattamento shock con 2/3 gr. mc di closo in pastiglie oppure 4/5 gr. x mc. di cloro in polvere e avvenuta la miscelazione si proceda a controllare i valori dei seguenti elementi: 

  1. CLORO ATTIVO o LIBERO che deve avere dei valori intorno ad 1 gr.x mc.  Nel caso l’elemento fosse carante aggiungere cloro in pastiglie o in polvere fino al raggiungimento del valore desiderato. Detta misurazione si esegue con le pastiglie DPD1.
  2. PH che deve mantenersi fra 7,2 e 7,8, riscontrando valori più bassi si consiglia aggiungere piccole quantità (2/3 kg.x 100 mc) di sodio carbonato, per valori più alti ridurre il valore con apposito riduttore pH. Detta misurazione si esegue con le pastiglie di RED PHENOL. 
  3. ACIDO CIANURICO la cui concentrazione deve essere compresa tra 25 e 50 mg./l (ppm). Questo prodotto è presente in molti prodotti per il trattamento delle acque delle piscine, come stabilizzanti del cloro, però è consigliato evitare valori troppo alti che tendono a neutralizzare l’effetto del cloro. In questo caso si può assistere allo sviluppo di alghe con valori di cloro molto alti e un pH molto basso: il rimendio per eliminare l’acido cianurico è quello di cambiare l’acqua della piscina per abbassarne la concentrazione. Per tale misurazione occorre un kit apposito. 
  4. CLORO COMBINATO o LEGATO non deve superare i 0,30/ 0,40 ppm. Si misura mettendo nel pool tester la pastiglia DPD1 e si legge il valore del cloro attivo, quindi inserire la pastiglia DPD3 e leggere il valore del cloro combinato come differenza tra i due valori. Per ridurre la formazione di cloro combinato occorre tenere corretto il valore del pH ede eviatre eccessi di materiale organico in piscina (pelle, urina, sudore) facendo delle clorazioni shock.

Trattamento chimico iniziale con acqua nuova

  1. Svuotamento completo della vasca 
  2. Pulizia approfondita delle pareti e del fondo della vasca con appositi prodotti dinincrostanti
  3. Pulizia del rigo nero formatosi dul bordo della vasca nella zona del bagnasciuga della staseea causata dai grassi presenti nell’acqua
  4. Trattamento d’urto iniziale con alghicida da eseguirsi sulle pareti della vasca con lo scopo di demolire le radici delle alghe annidate sulle pareti
  5. Procedere al riempimeto della vasca 
  6. Correzione del pH per portarlo a valori ottimali 7,2/7,4 
  7. Trattamento d’urto inizale sull’acqua nuova: in questo modo si porta il valore di cloro libero attivo  ad un livello tale da permettere la sicura disinfestione di tutta l’acqua della piscina compresa la rete di distribuzione. Il trattamento è da eseguirsi con prodotti appositamente studiati e formulati.
  8. Eventuale controllo dei filtri.

Trattamento per vasca pronta

Innanzitutto occore stabilizzare i paramentri ai valori ideali per permettere all’acqua di avere i requisiti tali da garantire una buona efficacia contro i vari batteri e essere sempre cristallina e limpida. 

Una volta avviata la piscina, è opportuno mantenere i valori di cloro e pH tramite l’utilizzo di prodotti isocianurati e correttori del pH eseguendo periodicamente rilievi con l’ausilio degli strumenti adeguati  ed alghicidi. E’ bene utilizzare alghicidi con molecole differenti in modo da evitare fenomeni di resistenza acquisita. 

La qualità dell’acqua può essere soggetta a delle variazioni in base anche alle temperature dell’aria e al numero dei bagnanti.